Campo di Brenzone:
un borgo che torna a vivere tra arte, natura e comunità
Nel cuore di Brenzone sorge Campo, un borgo medievale sospeso tra lago e Monte Baldo, dove il tempo sembra rallentare tra case di pietra, uliveti secolari e panorami conquistati passo dopo passo.
Campo è raggiungibile a piedi da Castelletto, Fasor e Marniga, attraverso sentieri ben segnalati che attraversano oliveti e muretti a secco. Ogni passo è un’immersione nella storia e nella bellezza discreta di un luogo che parla con la voce del passato e lo sguardo rivolto al futuro.
Qui, la Fondazione Campo lavora da anni per rigenerare il luogo, promuovendo cultura, turismo sostenibile e recupero del patrimonio abitato grazie a progetti di valorizzazione, iniziative di volontariato e piani di restauro.
Arte tra gli olivi secolari
Campo è diventato un palcoscenico naturale grazie al Teatro degli Ulivi, un anfiteatro immerso nei secolari oliveti, meta prediletta per concerti, spettacoli teatrali e installazioni artistiche.
Tra gli appuntamenti più amati c’è la kermesse musicale “Notti Magiche a Campo” organizzata ogni anno nella prima metà di agosto da Ctg Brenzone, in collaborazione con la Pro loco e il Comune di Brenzone. Il festival unisce musica e natura, durante un fine settimana ricco di protagonisti e generi diversi, da godersi sotto le stelle: Campo si trasforma infatti in un anfiteatro incastonato nella quiete del Teatro degli Ulivi. Tra gli artisti che si sono esibiti nelle ultime edizioni spiccano Irene Grandi, Filippo Graziani, Mauro Ottolini e Luca Barbarossa.
Tradizioni, comunità e iniziative per tutto l’anno
Ma Campo non dorme mai: dal weekend di Pasquetta, con la “Merenda nell’oliveta”, fino all’inaugurazione dei presepi artigianali natalizi, ogni momento dell’anno è occasione di incontro. Concerti di musica, passeggiate guidate, abbinate alla cultura locale con visita alla chiesetta medioevale di San Pietro in Vincoli sono solo alcune delle proposte in programma.